Miranda - Acquerelli
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ROSANA
MIRANDA
Ancona una rappresentazione sognata – Mostra di acquerelli
Ancona una rappresentazione sognata – Mostra di acquerelli
A
cura di Fausto Pugnaloni
11
– 26 Luglio 2026
Inaugurazione: Sabato
11.07.2026 ore 18.00
Orario
mostra: da venerdì a domenica 18.00-20.00
Le
tante testimonianze espresse nel corso dei secoli, che mettono in
evidenza l’anima di questa città — letterarie, poetiche,
grafiche, pittoriche, cinematografiche — attestano il pathos
intenso che la città, la terra e il mare di Ancona generano. Queste
attestazioni sono state spesso dimenticate o perdute e, sulla loro
qualità, poco si è costruito al fine di valorizzare un bene unico,
patrimonio della collettività e memoria di un lungo passato. Anzi...
piuttosto, come è uso degli anconetani, spesso ne è stato sminuito
il valore: quello del luogo, dell’architettura urbana, dell’arte
espressa e generata dai suoi cittadini e da coloro che hanno vissuto
o incontrato la città.
Oggi, parlando di chi, ancora una volta, vuole evidenziare il carattere della città e del suo patrimonio naturale e culturale, si può solo gioire nel cogliere l’energia che emanano i racconti grafici che Rosana Helena Miranda ci propone con questa sua presenza. Nei suoi lavori colpiscono il colore intenso, che sempre emerge e non solo nella luminosità dei tramonti, l’abbandono a una forma di rappresentazione che non è canonica né riconducibile a regole, un’espressività piena accompagnata da una personale interpretazione del contesto, una luce pervadente, apparentata ai cieli nordici, che si incunea nelle architetture, nella città, tra le forme del territorio, per cavarne un senso originale di lettura derivato da uno sguardo entusiasta.
E proprio nel luogo in cui vengono esposti gli acquerelli di Rosana, la Galleria Papini all’Arco di Carola, il carattere della storia è molto forte: ci troviamo sotto una porta urbana romana di accesso alla città antica, in una via che seguiva il percorso costiero all’interno di quello che oggi è il Parco del Conero, per riallacciarsi all’altra città romana di Numana. Dobbiamo ricordare che l’Ancona storica è una penisola sul mare e che quella condizione di città-porto che qui si è costruita si è in parte perduta, soprattutto nell’arco di un secolo. Il porto vive ora una condizione diversa: l’ampliamento tra la parte storica e quella dell’espansione urbana e della periferia ha creato una cesura reale, con la quasi impossibilità di amalgamare le funzioni che appartengono all’una e all’altra parte.
Resta però, vista la ridotta dimensione urbana, il rapporto forte e visivo con quell’acqua che compare comunque sempre, qualunque sia l’orizzonte a cui ci si riferisca. Anche i nuovi segni dell’urbanizzazione sulle colline retrostanti il mare hanno infatti permesso di mantenere un legame visivo con il Monte Conero, punto cospicuo dell’antichità nella navigazione marittima e ancora oggi riferimento per l’ingresso alla città, che proprio sull’acqua innalzava archi augurali di benvenuto.
Benvenuto a chi viaggia, a chi arriva, a chi racconta altre culture e altri modi di vedere, con sensazioni diverse, e lascia un segno, come altri che lo hanno preceduto
Oggi, parlando di chi, ancora una volta, vuole evidenziare il carattere della città e del suo patrimonio naturale e culturale, si può solo gioire nel cogliere l’energia che emanano i racconti grafici che Rosana Helena Miranda ci propone con questa sua presenza. Nei suoi lavori colpiscono il colore intenso, che sempre emerge e non solo nella luminosità dei tramonti, l’abbandono a una forma di rappresentazione che non è canonica né riconducibile a regole, un’espressività piena accompagnata da una personale interpretazione del contesto, una luce pervadente, apparentata ai cieli nordici, che si incunea nelle architetture, nella città, tra le forme del territorio, per cavarne un senso originale di lettura derivato da uno sguardo entusiasta.
E proprio nel luogo in cui vengono esposti gli acquerelli di Rosana, la Galleria Papini all’Arco di Carola, il carattere della storia è molto forte: ci troviamo sotto una porta urbana romana di accesso alla città antica, in una via che seguiva il percorso costiero all’interno di quello che oggi è il Parco del Conero, per riallacciarsi all’altra città romana di Numana. Dobbiamo ricordare che l’Ancona storica è una penisola sul mare e che quella condizione di città-porto che qui si è costruita si è in parte perduta, soprattutto nell’arco di un secolo. Il porto vive ora una condizione diversa: l’ampliamento tra la parte storica e quella dell’espansione urbana e della periferia ha creato una cesura reale, con la quasi impossibilità di amalgamare le funzioni che appartengono all’una e all’altra parte.
Resta però, vista la ridotta dimensione urbana, il rapporto forte e visivo con quell’acqua che compare comunque sempre, qualunque sia l’orizzonte a cui ci si riferisca. Anche i nuovi segni dell’urbanizzazione sulle colline retrostanti il mare hanno infatti permesso di mantenere un legame visivo con il Monte Conero, punto cospicuo dell’antichità nella navigazione marittima e ancora oggi riferimento per l’ingresso alla città, che proprio sull’acqua innalzava archi augurali di benvenuto.
Benvenuto a chi viaggia, a chi arriva, a chi racconta altre culture e altri modi di vedere, con sensazioni diverse, e lascia un segno, come altri che lo hanno preceduto
Biografia Rosana Miranda
"Rosana
Miranda, architetta e urbanista, 71 anni, è nata nella città di San
Paolo (São Paulo), Brasile, nel 1955.
Oggi è
professoressa associata della Facoltà di Architettura e Urbanistica
e Design dell’Università di San Paolo, FAUUSP, scuola in cui ha
studiato negli anni ’70 e poi negli anni’90 e nella quale oggi
insegna discipline di progettazione architettonica e urbanistica,
specializzandosi nell’area del rinnovamento dei centri storici a
Rotterdam, presso l’Institute For Housing and Urban Developing
Studies – IHS nel 2000.È stata architetta del servizio pubblico
per 30 anni, di cui 27 solo presso il Comune della città di São
Paulo.
Nel 2022
ha firmato un accordo accademico tra la FAUUSP e Università
Politecnica delle Marche (UNIVPM) e nel 2023 ha ricevuto una borsa di
studio del governo brasiliano come professoressa visitatrice presso
l’UNIVPM ad Ancona per completare le sue ricerche di libera docenza
e rafforzare i legami tra le due università.
Il
disegno l’accompagna fin dalla giovinezza, ma è nel 2018 che ha
deciso di dedicarsi a questa pratica quotidiana e ha iniziato a
frequentare l’atelier dell’artista e architetto Feres Lourenço
Khoury, dove studia e lavora con diverse tecniche, perfezionandosi
nell’acquerello.
Rosana
ha percorso il centro di Ancona leggendo la città con lo sguardo
dell’urbanista, ma al tempo stesso incantata dalla bellezza del
paesaggio, dal sito urbano e dal fascino del mare Adriatico e del
portodi Ancona.
Ha
vissuto nella città di Ancona per sei mesi e mezzo, realizzando un
ampio lavoro di documentazione attraverso fotografie e disegni. Da
questa esperienza è nato un corpus di 127 opere tra matita,
inchiostro, acquerello e gouache. Di queste, circa 70, di diversi
formati, fanno parte della mostra che si terrà presso la Galleria
Papini di Ancona, a cura di Fausto Pugnaloni."