Vai ai contenuti

Collettiva soci - Associazione Culturale Galleria Papini

Salta menù
Salta menù

Collettiva soci

Mostre > 2026
      
 
VISIONI
Mostra d'Arte Collettiva dei soci

ANNA MARIA ALESSANDRINI, PAOLA ANGELONI, GUIDO ARMENI, SILVIA CAITI, PATRIZIA CALOVINI, DORIANA CARBONETTI, CARLO CECCHI, LEONARDO CEMAK, FRANCESCO COLONNELLI, DAVIDE DI BENEDETTO, ANNACLARA DI BIASE, MARIA CRISTINA GHERLANTINI, ROBERTO GIACOMUCCI, SERGIO GIANTOMASS, ANGELA GIOVAGNOLI, MAURO GRAZIANI, MIMMA LEONORI, LUCIANA LOCCIONI, BRUNO MARCHI, ALDO MOGLIE, PATRICIA LEE NICHOLLS, AGNESE OBERTO, GIORGIO OCCHIPINTI, WALTER PAOLETTI, FABIO PAOLINELLI, RAFFAELLA PAOLINELLI, ENZO PARISI, GUIDO PORTALEONI, ALFREDO SAINO, CLAUDIO SEGATTINI, SARA SILEONI, SANDRA TAVOLONI, TIZIANA TORCOLETTI, MARIA GABRIELA URBANI, VALERIO VALERI, LUCA VIGNONI


10 - 25 Gennaio 2026
Sabato 10 Gennaio 2026 ore 18.00
Orario mostra: dal giovedì alla domenica 17.30-19.30

 
 


 
Testo critico e Presentazione di Marco Tarsetti

 
Com’è bello il tema della collettiva di quest’anno: Visioni.
In questo appuntamento, che alla Galleria Papini si rinnova ogni anno, è affascinante proporre agli artisti un tema tanto stimolante, che indaga la base quintessenziale della creatività e invita a esplorare il potere dell’immaginazione.
La visione è l’essenza stessa dell’arte – di qualunque forma d’arte – ed è un concetto fascinosamente bifronte: riguarda l’atto del vedere e riguarda anche il modo in cui vediamo le cose. È insieme approccio alla realtà e sua elaborazione, osservazione ed immaginazione. Infatti visione riguarda ciò che vediamo dal punto di vista ottico (la visione di qualcosa) e ciò che pensiamo ed esprimiamo su un argomento (la visione personale): la visione artistica partiene a questo secondo tipo.
È affascinante notare come il lessico della creatività trascenda i mezzi stessi delle forme artistiche: la visione, dicevamo, è artistica, letteraria …è la poetica, intendendo con tale parola la visione dell’arte. Di nuovo, di qualunque forma d’arte.
Affrontare un tema tanto seminale e complesso, semplice quanto sfuggente, è rischioso e bellissimo per una mostra. Nella nostra epoca di ipersollecitazione visiva, la visione è qualcosa che perde profondità: e tanto più dunque ha valore di sfida e riscoperta affrontarla come tema di una esposizione, per eccellenza luogo di visione (ottica), e luogo in cui si esprime una visione (mentale).
Le visioni non sono mai neutre: portano sempre con sé la mente e l’anima di chi guarda, in un corto circuito tra atto del vedere e sua elaborazione.
Visione è osservazione, visione è anche fantasia: riguarda ciò che c’è nel mondo e come lo leggiamo, e ciò che immaginiamo.
La visione è pure uno dei cardini della tradizione agiografica, il momento in cui a un santo o una santa, persona prescelta, si palesa una rivelazione che non può essere manifestata altrimenti che con l’apparizione stessa: qualcosa che va oltre le parole, e sceglie la visione per manifestarsi. È affascinante riflettere su questo nel periodo dell’Epifania, la Manifestazione per antonomasia, dove tale concetto assume particolare concretezza.
L’Epifania, laica o religiosa, altro non è che il manifestarsi in forma concreta e visibile di qualcosa di invisibile e trascendentale: è una rivelazione che avviene attraverso lo sguardo.
Questo aspetto è molto affascinante, giacché la visione è contemporaneamente qualcosa che appare ed esiste davanti ai nostri occhi e qualcosa che va oltre ciò che possiamo vedere o comprendere.
Si dice “la visione del mondo” e “la visione del futuro”: nello stesso lemma si concretizza ciò che è, ciò che pensiamo che sia e ciò che potrebbe essere.
Non esiste Arte senza Visione, poiché l’arte illumina ciò che c’è e immagina quello che non c’è. La visione è ciò che consente alla fantasia di esprimersi nell’arte, e all’arte di immaginare e trasformare ciò che vediamo in emozione.
La visione è la sorgente dell’arte, l’arte è la forma della visione.
In questa mostra le diverse visioni degli artisti si combinano insieme in un coro polifonico, offrendo un percorso sfaccettato di stili e creatività che invita il visitatore a immaginare, a sentire, a scoprire, a pensare …a vedere.
Privacy Policy
Torna ai contenuti