Respiro dalla Terra
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RESPIRO
DALLA TERRA
Mostra d'arte di SARA SILEONI
Mostra d'arte di SARA SILEONI
22
Maggio – 07 Giugno 2026
Venerdì
22 Maggio 2026 ore 18.00
Orario
mostra: dal giovedì al venerdì 17.30-19.30, sabato e domenica
17-20.00
Presentazione
di Marco Tarsetti
La
natura dipinta di Sara Sileoni
È
vorticosa la pittura di Sara Sileoni: i suoi acquerelli evocano
mulinelli d’acqua, gole e grotte stalagmitiche, immagini del cosmo,
vortici come quelli che vediamo nei grafici meteorologici.
È
una “astrazione umanistica”: il centro della sua ricerca sono non
le forme ma le emozioni più profonde dell’umanità, espresse con
il colore e – vedremo – con la materia stessa. La pittura si fa
emozione e invita chi la osserva ad abbandonarsi all’intuito
primordiale attraverso il ritorno alla natura.
È
letteralmente fatta di acqua la pittura di Sara, che lavora con la
tecnica dell’ecoline, un acquerello liquido: l’acquerello evoca
trasparenza, la trasparenza fa passare la luce e la luce è ciò che
muove tale ricerca, e a cui questa ritorna.
A
tale medium si aggiungono l’inchiostro e soprattutto i pigmenti
naturali: terra, curcuma, caffè, sono polveri che danno sostanza
materica alla pittura; una materia che proviene dalla natura e alla
natura ritorna. Le tele, stropicciate, sono trattate con il gesso: i
colori lasciano le impronte della natura e delle emozioni sulla tela
bianca dell’ispirazione.
La
tecnica è parte integrante di questo percorso e i ricordi, con le
emozioni che ci lasciano, sono il punto di partenza.
Sara
trascorre l’infanzia nella campagna maceratese dove, bambina,
modella il fango: la terra, prima sperimentazione, ritorna nella sua
opera fino ad oggi, ispirazione e materia della pittura. È come se
dessi alla terra un significato: con queste parole Sara ha definito
il senso di questo racconto, di come la terra entri nella sua arte.
Letteralmente: tornando all’abbazia di Rambona, luogo caro alla sua
memoria, Sara ha raccolto quella terra sacra, attraversata da un
ruscello, e l’ha resa pigmento. Un pigmento che non è solo colore,
ma concetto, punto di partenza e gesto archetipico.
Torna
anche l’acqua, elemento originario della vita: Sara mi raccontava
con meraviglia che questo ruscello di acqua salata, analizzato, ha
una composizione chimica uguale a quella del liquido amniotico. Acqua
e terra sono elementi da cui nasce la vita.
Ecco
perché la tecnica non è solo tecnica: la provenienza del pigmento,
il racconto che vi sta dietro, è parte integrante della comprensione
di questo percorso di ritorno alla natura e trasformazione attraverso
di essa.
Respiro
dalla terra: la mostra parte
proprio dal Respiro, prima fase di questo percorso, che è il nostro
legame con la natura, con l’aria e con l’acqua, con la terra
generatrice, l’origine della vita e ciò di cui è fatto il corpo.
Immersione,
Flussi,
Gocce di terra:
sono opere che ci invitano a ritrovare questo legame con la terra e
ad abbracciarlo.
Respiro,
opera omonima della serie, ci traghetta verso la seconda fase,
Rifugio, luogo dove riposarsi e recuperare le forze, che ci racconta
l’attesa e il desiderio di protezione. Rifugio
richiama la grotta, riparo ideale per l’artista. L’attesa della
trasformazione è anche attesa artistica, dell’asciugatura, di
vedere il risultato finale.
Di
qua si arriva alla terza fase, In Sospensione, dove la trasformazione
si realizza.
Questi
lavori sono un percorso in cui ci immergiamo per tornare ad essere
custodi della natura che ci genera e che a sua volta ci custodisce.
Tempesta,
Rigenera,
Energie Eteree
ci raccontano l’approdo di questo viaggio, dove le energie antiche
della natura portano a nuova vita.
La
mostra si chiude concettualmente e metaforicamente sull’opera
Ritorno all’essenza:
arriviamo al bianco, evocazione di luce, che è nessun colore e tutti
i colori insieme. Secondo Sara siamo esseri di luce: questo percorso
termina dunque nel bianco, dove l’umanità torna alla sua essenza.
Marco
Tarsetti
Biografia di Sara Sileoni
Nata
a Pollenza, in provincia di Macerata, nel 1984, Sara Sileoni si
diploma all'istituto d'Arte e si laurea all'Accademia delle Belle
Arti di Urbino, sezione pittura, nel 2012.
Dal
2010 al 2023 partecipa a diverse mostre collettive tra cui: la
marguttiana d'arte a Macerata, lo Spoleto Art Festival, al palazzo
comunale di Falconara(An), come duo artistico al Palazzo Rainaldi di
Treia nel 2023.
dicembre
2025 mostra personale presso lo spazio art gallery di Recanati.
Da
sempre esplora l'Universo Natura- Uomo.
La
sua pittura scaturisce dall'intuito con moti dell'animo che danno
forma a un'incessante ricerca esplorativa di sinestesie emozionali.
Nelle
sue opere riecheggiano richiami di natura selvaggia e primordiale,
dove l'essere umano, sedotto e sospeso a un tempo, riscopre il suo
vero istinto e la sua vera natura.
Attraverso
gli elementi Terra, Acqua, Aria e Fuoco, Sara evoca sentieri di
connessioni con il proprio sè autentico, in un momento storico
devastato dallo tsunami tecnologico e ambientale che sconquassa e
distrugge questo legame spirituale con la Madre Terra.